Fluidi per lo scambio termico

Glicole Etilenico e Propilenico

Glicoli sono poi additivati con inibitori di corrosione, che servono ad evitare glicolela corrosione dei metalli con i quali andrà in contatto la soluzione glicolata. I Glicoli comunemente utilizzati sono:

  • Glicole Etilenico: è il fluido più economico e più largamente utilizzato per lo scambio termico.
  • Glicole Propilenico: ha una minore tossicità rispetto al Glicole Etilenico ed è pertanto raccomandato per applicazioni di tipo alimentare.

Rivoira, per le applicazioni di refrigerazione, propone tre tipi differenti di Glicole:

  • Glicole Etilenico Inibito
  • Glicole Propilenico Inibito
  • Dowcal N: Glicole Propilenico Inibito, con inibitori certificati per usi alimentari.

La presenza di inibitori contrasta la formazione di acidità nel circuito, estende la vita delle apparecchiature, riduce i costi di manutenzione e rende più sicuro ed affidabile il funzionamento dell’impianto.

Confezioni disponibili:

  • Fusti a perdere da 220 / 230 kg.
  • Cubi a perdere da 1000 kg.

I Glicoli non sono utilizzati puri, ma vengono miscelati con acqua (si raccomanda l’uso di acqua demineralizzata) in varie percentuali, in funzione del grado di protezione al congelamento richiesto dall’applicazione, permettendo l’utilizzo di queste soluzioni in un campo di temperature di -45°C a +120°C. La percentuale di diluizione va quindi scelta in modo da ottenere una temperatura di congelamento inferiore alla minima raggiungibile dall’impianto, ma senza eccedere troppo, per evitare che la soluzione diventi troppo viscosa.
I punti di congelamento in funzione della diluizione in acqua sono indicati nella tabella qui sotto riportata.