Combustione potenziata con ossigeno per l'industria chimica

COMBUSTIONE POTENZIATA CON OSSIGENO PER L’INDUSTRIA CHIMICA

Maggior efficienza con meno combustibile

Siete alla ricerca di un modo per ridurre le emissioni e risparmiare combustibile nei processi di produzione delle sostanze chimiche? Basta aggiungere un po’ di ossigeno. Se introdotto correttamente nel processo di combustione, l’ossigeno può accrescere la produttività dei bruciatori di processo per la produzione di sostanze chimiche e far risparmiare combustibile senza aumento delle emissioni di NOx.

Noi di Rivoira abbiamo studiato e realizzato l’utilizzo dell’ossigeno nella combustione industriale per consentire agli imprenditori di conseguire gli obiettivi finanziari ed ambientali programmati. Ogni cliente ha esigenze e requisiti propri, i nostri tecnici sono sempre a disposizione per collaborare e adattare la nostra tecnologia di combustione agli obiettivi di produzione di ciascun cliente.

Abbiamo applicato con successo la combustione potenziata con l'ossigeno a diversi bruciatori di processo, dai dispositivi di reforming con vapore ai bruciatori di combustibili liquidi. L’integrazione dell’ ossigeno nel processo di combustione può influire favorevolmente sulle configurazioni di rilascio del calore per ottenere una distribuzione uniforme della temperatura, risparmio di combustibile e prodotti chimici più commerciabili. L’ossigeno può anche contribuire a superare le limitazioni della produttività dovute alla portata dei gas di scarico e alla capacità del sistema di alimentazione dei bruciatori. Se i bruciatori di processo sono un collo di bottiglia per la produzione, Rivoira può offrire la soluzione economica richiesta.

Abbiamo messo a punto una tecnologia di potenziamento della combustione con ossigeno in grado di aumentare la quantità di idrogeno o di monossido di carbonio prodotto dai dispositivi di reforming con vapore che usano il metano. Tale tecnologia a basso costo può consentire aumenti della produttività degli impianti chimici di oltre il 20%, a seconda dei parametri operativi adottati. Abbiamo sviluppato anche altre tecnologie con ossigeno, utili ad aumentare la quantità di acido solforico rigenerato che gli impianti SAR (Rigenerazione Acido Solforico) possono trattare. In tali impianti si sono registrati aumenti del 30% in funzione di fattori quali, il tipo di apparecchiature a valle, tipo di acido rigenerato e composizione del combustibile. Si possono ottenere miglioramenti anche per quanto riguarda le prestazioni dei forni, un ridotto consumo di combustibile su base unitaria e una ridotta formazione di NOx. Tra le tecnologie disponibili, ricordiamo la combustione ad aria arricchita, i bruciatori ad ossigeno, le lance ad ossigeno e l’atomizzazione dell’acido rigenerato.