Inertizzazione per l'industria chimica

INERTIZZAZIONE PER L’INDUSTRIA CHIMICA

Maggior qualità nello stampaggio della plastica

La tecnologia Rivoira di Inertizzazione a Barriera Laminare (Laminar Barrier Inerting - LBI) per l’industria chimica, è una tecnica innovativa che utilizza un flusso laminare di azoto gassoso sulla superficie di plastiche e pellicole stampate durante il processo di termoformazione. Si riduce così il degrado termico, ossidativo e idrolitico. I sistemi Rivoira di inertizzazione consentono alle aziende chimiche di produrre pezzi stampati e pellicole di plastica con una qualità superficiale significativamente superiore e di ridurre il tasso di scarto.

Il processo LBI produce un flusso laminare di gas che forma una barriera che impedisce all’aria e ai gas indesiderati di infiltrarsi all’interno, in genere, in un forno. Diffusori, collocati su entrambi i lati dell’apertura di un forno ad induzione, impediscono all’atmosfera esterna di entrare. Il gas entra nella camera di raccolta e fuoriesce attraverso la parete sotto forma di flusso a bassa velocità con distribuzione uniforme. Sebbene si impedisca all’aria e ai gas indesiderati di entrare, gli oggetti solidi possono facilmente oltrepassare la barriera laminare senza creare turbolenze.

I sistemi di inertizzazione a barriera laminare usano normalmente argon per formare la barriera. Ma si può usare anche azoto, se è  tollerabile l'assorbimento di azoto nel metallo fuso. Con entrambi i gas, il contenuto di ossigeno nell’atmosfera del forno viene facilmente mantenuto sotto l’1%. Se si usa l'argon come gas di barriera, si può mantenere il contenuto di azoto nella parte anteriore del forno al di sotto del 4%.